11 dicembre 2017

Appuntamenti tigellici

Da aggiungere nel calendario tra le cose da fare... Domenica 17 pranzo tigellico in collina e in sella... Sabato 23 dicembre #pane2Toneamodna in centro storico con i nostri mezzi a conclusione dell'esperienza riuscitissima di #unmercoledidavespisti... Tra Natale e capodanno serata del compleanno di ritrovi settimanali (dal 2007??)... Gennaio stiamo preparando qualche uscita... Ma c'è ancora tempo 😎

29 novembre 2017

5 ottobre 2017

Tigelle marittime!

Mentre http://www.vespanda.com ha puntato le sue routine verso sud dopo aver toccato nordkapp nel suo viaggio intorno a questo pazzo mondo, noi tigelle domenica punteremo le ruote verso est per un pranzo in riva al mare 😂

25 settembre 2017

24/09/2017 cronache appenniniche

Domenica mattina, nonostante il meteo non fosse dalla nostra parte alle ore 8.30 ci troviamo al bar michelangelo in periferia a modena direzione sud!
4 vespa e 1 gilera.
l'idea di massima è di salire per Croce Arcana, scendere verso la Toscana e risalire per il Passo Foce a Giovo verso casa.
Puntiamo velocemente verso Marano sul Panaro da dove prendiamo la fondovalle per salire verso Fanano quindi Ospitale e iniziamo ad ascendere a Croce Arcana; qui la strada è sterrata ma la sede stradale è in generale ricoperta a tratti da pietrisco fine e le nostre ruotine sembrano "digerirlo" piuttosto bene.
Arriviamo alla Croce con un pioggerellina impalpabile ci fermiamo per fare qualche foto e ripartiamo proseguendo sulla strada che scende verso la Toscana ritornando asfaltata e scendiamo fino a Doganaccia e Cutigliano dove riprendiamo la SS12 fino a prendere la deviazione per l'Orrido di Botri passando per  Montefegatesi..
qui la strada è piuttosto sconnessa e abbiamo allungato un po' il percorso proposto da maps ma ormai che ci siamo affrontiamo la discesa e la risalita... sicuramente una zona che meriterebbe di fermarsi di più ma i tempi, ahinoi, sono stretti.
Giungiamo nuovamente sulla strada asfaltata (per modo di dire) che sale verso foce a giovo.
presto torna lo sterrato e superato il rifugio Casentini diventa moooooolto sterrato, risaliamo per tornanti fino ad arrivare al pezzo 
più impegnativo, almeno per lo scrivente... alla mia sinistra parete verticale ricoperta da rete metallica anti caduta sassi a destra l'oblio! fortunatamente le nubi nascondono lo strapiombo e non rimango bloccato dal terrore!
dietro di me sento le altre Vespa ma non sento il rumore del 4t del Gilera. Ci fermiamo e una telefonata ci segnala che il Gilera è in panne in mezzo al bosco a un paio di km. Ormai a pochissime curve dalla vetta, ma comunque soddisfatti, riscendiamo verso l'infortunato 
ci occorrono attrezzi ma nel nostro armamentario non abbiamo previsto brugole (nella vespa non ci sono!!!) fortunatamente 
troviamo aiuto nel rifugio Casentini, molto gentilmente ci trovano un surrogato di brugola e Mac Omar Gyver sistema la catena con relativa maglia rotta e ripartiamo!
Memori dell'Orrido puntiamo verso Lucca, la strada è più lunga ma meno buche e sassi :-D
Verso le 16.30 sopraggiunge un leggero languorino... E' tempo di mangiare... non trovando un'area di sosta con tavolo e panche ci adattiamo in un parcheggio su una strada poco frequentata a fianco di un capannone abbandonato... Siamo partiti da Modena con il necessario per un piccolo pique-nique... giusto qualche panino, un pochino di affettati, 5 litri di brodo e più di 2 kg di tortellini fatti in casa con pentolone e fornellino a butano... contando che eravamo in 5 fate un pochino i vostri conti :-D svuotata la pentola ci facciamo anche un caffettino con la moca, ricarichiamo le nostre cavalcature e puntiamo verso l'Abetone sotto la pioggia, da qui in un paio d'ore rientriamo tutti a casa sulle nostre ruote, Gilera compreso. 

22 settembre 2017

#dolomitigellica luglio 2017

Siamo stati un po' assenti dal blog... Ma qualche km è stato calpestato nel frattempo...

Dolomitigellica è un lungo week end in vespa, 6 passi e diverse decine di tornanti

8-10 luglio 2017

880 km circa

1 giorno

modena - canazei

2 giorno

canazei - canazei attraverso 6 passi

3 giorno

canazei - deviazione tremosine - modena

a giugno  Ã¨ stata lanciata l'idea in chat e in seguito a qualche defezione siamo partiti in 3...

Ritrovo e partenza da modena e recupero di omar nella bassa verso le 8.30, saliamo velocemente lungo la ss12 fino a prendere la tangenziale di Verona direzione trento.

Dopo 120 km circa classica sosta fissa al distributore con relativo bar all'uscita della tangenziale

Verso pranzo lasciamo la ss12 per inerpicarci per Lavis-Cembra e a Stramentizzo Nuovo ci fermiamo per una meritata pausa.

https://www.google.it/maps/@46.2665846,11.4065644,3a,75y,54.64h,90t/data=!3m7!1e1!3m5!1sk609MNNrPGsQ8w39-s5WXQ!2e0!6s%2F%2Fgeo1.ggpht.com%2Fcbk%3Fpanoid%3Dk609MNNrPGsQ8w39-s5WXQ%26output%3Dthumbnail%26cb_client%3Dmaps_sv.tactile.gps%26thumb%3D2%26w%3D203%26h%3D100%26yaw%3D44.25432%26pitch%3D0%26thumbfov%3D100!7i13312!8i6656

in questo ristorante a mangiarci un panino con patatine fritte e berci una birra e caffè ( circa 12 euro) seduti fuori vicino alle vespa in mezzo a decine di moto.

riprendiamo la strada quindi verso Cavalese-Predazzo-Moena-Pozza di Fassa fino a raggiungere Canazei verso le 17.

Piazziamo le nostre tende nel campeggio Camping Marmolada

https://www.google.it/maps/place/Camping+Marmolada/@46.47832,11.7776903,15.25z/data=!4m13!1m7!3m6!1s0x47829d37aa910597:0xa0709898bf22e60!2s39055+Laives+BZ!3b1!8m2!3d46.4271136!4d11.3372914!3m4!1s0x0:0x29eb629b3a6f93c1!8m2!3d46.4728695!4d11.7757022

circa 13 euro a notte 1 persona tenda e moto in piazzola.

Usciamo per un giro in paese dove, a nostra insaputa fino a questo momento, si tiene la Gran Festa da d'Istà, una festa tradizionale Ladina con stand gastronomici e musica per il centro del paese 😬.

La nostra dieta è messa a dura prova a colpi di gulash, cervo polenta e porcini innaffiati da pinte di birra... (11 euro per i piatti, circa 4 euro per il bere)

Rientriamo di corsa in campeggio alle prime gocce d'acqua che presto si trasformano in un violento temporale, ma fortunatamente siamo riusciti intanto a piazzarci sotto la tettoia attrezzata a fianco della nostra piazzola insieme ad altri campeggiatori dall'est europa in fase di grigliatura e con diversi cadaveri di vino sul tavolo.

Finita la pioggia ci fiondiamo in tenda per un beato, anche se a volte disturbato, riposo...

Alle 8 del mattino ci presentiamo al bar del campeggio per la colazione a base di caffè brioches e succo di frutta (4 euro)

Un pieno alla partenza e via!!! direzione Passo Pordoi  quindi dopo una ventina di km siamo al passo e pronti per un intermezzo in funivia (18 euro A/R) !!!

saliamo quindi a circa 2800 metri e ci ritroviamo sul Sass Pordoi davanti a noi un paesaggio a tratti lunare circondati dalle dolomiti!

Un giro turistico, che meriterebbe molto più tempo, qualche foto e scendiamo nuovamente al parcheggio e ripartiamo verso Arabba, da qui dobbiamo scegliere se continuare il giro dei 4 passi (Sella Ronda) verso il Passo Campolongo o proseguire verso Cortina affrontando altri passi... visto l'orario puntiamo a Cortina!

Alle porte di Cernadoi manchiamo la deviazione per il Passo Giau e il Passo Staulanza

https://www.google.it/maps/@46.4878655,11.9894275,3a,75y,38.14h,84.03t/data=!3m7!1e1!3m5!1surBQ2PL0NFquKe3cLYccrA!2e0!6s%2F%2Fgeo0.ggpht.com%2Fcbk%3Fpanoid%3DurBQ2PL0NFquKe3cLYccrA%26output%3Dthumbnail%26cb_client%3Dmaps_sv.tactile.gps%26thumb%3D2%26w%3D203%26h%3D100%26yaw%3D319.03802%26pitch%3D0%26thumbfov%3D100!7i13312!8i6656

e tiriamo dritto per il Passo Falzarego,  ci fermiamo a mangiare un panino poi decidiamo di deviare il nostro cerchio facendolo diventare un 8,

infatti dal Falzarego 2105 metri prendiamo per il passo Giau prima di raggiungere il passo una vespa ha qualche problema sembra a livello di carburazione e ci fermiamo per un intervento a "carburatore" aperto... ripartiti raggiungiamo il Passo Giau metri 2236 e riscendiamo nuovamente al Falzarego dopo esserci ricongiunti con la strada che sale da Cernadoi.
Dal Falzarego a questo punto passiamo immediatamente al Passo Valparola 2168 metri a pochissimi km uno dall'altro.

A ogni passo naturalmente ci fermiamo per la foto e per acquistare gli adesivi che attestano la "conquista"

Dopo essere stati fermati dalla polizia per dei controlli e un pieno di benzina raggiungiamo il passo Gardena 2121 metri e da qui eccoci all'ultimo, il Passo Sella (2240 mt) che ci accoglie con un cielo nero che promette pioggia.

Scendiamo infine verso Canazei con una sosta in un ristorante su un laghetto con un bel sole per un aperitivo con panino e birra fresca.

Dopo una doccia ritemprante torniamo alla festa di Canazei, purtroppo si mette a piovere e troviamo rifugio e cibo alla Montanara dove ci facciamo tentare da un piatto enorme di tagliatelle con funghi porcini :-)

Rientriamo in campeggio che non piove più e ci buttiamo nelle tende, la notte porta un violento temporale che andrà avanti fino alle cinque del mattino,

terribile dover rimanere in tenda con la pipì e fuori acqua a catinelle :-D

Al mattino facciamo nuovamente colazione al bar del campeggio e ci rimettiamo in strada direzione casa, ripercorriamo la stessa strada fino a Rovereto dove ci fermiamo per fare il pieno. La vespa di Omar ha qualche problema a riaccendersi, ma dopo qualche tentativo a spinta ripartiamo per la nostra

deviazione per la forra, sopra limone. Qui ci fermiamo per una pizza e poi affrontiamo il rientro definitivo via rovereto verso verona e modena.

A Verona ci fermiamo allo stesso bar dell'andata dove reincontriamo una coppia di motociclisti di bologna già visti all'andata e a canazei.

Qui rimaniamo quasi 1 ora e mezzo per far ripartire la vespa di Omar con evidenti problemi, tra sfotto e omarelli che si moltiplicano attorno al capezzale della Vespa sofferente ;-)

Finalmente riusciamo a ripartire e alle 20 siamo tutti a casa. Quasi 900 km e bei ricordi... 

15 febbraio 2017

Giovedì 16 zona artigianale

Alle 21.30 le tigelle ci saranno... E voi?!
Nel frattempo Ilario con il suo libro proseguono il tour di presentazione di 21 Americhe in giro per lo stivale e a breve sbarcherà in Sicilia! 
Venerdì partenza di Giovanni per un giro verso Abruzzo e Lazio... Seguiranno foto!

1 febbraio 2017

#tigellefantentreffen2017 #elefantentreffen un articolo tutto per noi!!!! :-D


Su vivo modena del 1° Febbraio 2017 potete trovare a pagina 13 un trafiletto che parla del nostro elefantentreffen! quindi correte in edicola a prenderlo subbbbbito!!!

se volete vedervi le foto cercate su instagram e facebook #tigellefantentreffen2017 !!!!

Grazie a Patrizia Palladino per l'articolo ;-)


30 gennaio 2017

#tigellefantentreffen2017 #elefantentreffen resoconto di viaggio fresco fresco

Sono passate più di 24 ore dal nostro arrivo a casa, oggi pomeriggio ho approfittato per "desalinizzare" giallo cinghiale, con tutto il sale che c'era sopra era diventato bianco!!!
Tra social network e chat fioccano le foto di questo raduno di folli!

Giovedì mattina ore 5,30 circa partenza da Modena. Siamo in quattro, io Luca S. e Fede in Vespa mentre Luca G. (del Lambretta Club Modena) in Lambretta.

ElefantenTreffen 2017

Partiamo decisi in direzione Ostiglia sulla SS12 per incontrarci con Martino e Zanco entrambi in Vespa e al loro primo elefanten. Sono in ritardo ci diamo quindi appuntamento verso nord. Ci raggiungono dopo la tangenziale di Verona e alle 11 il serpentone raggiunge il distributore a Bolzano dove abbiamo appuntamento con l'ultimo personaggio del nostro gruppo, Davide (tigella subalpina), anche lui in Vespa; purtroppo l'ottavo doveva essere Giovanni che non ha potuto partecipare... Nel'attesa di recuperare Davide al benzinaio di Bolzano arriva un gruppo di Genova con vespa e sidecar ural.

Proseguiamo verso il Brennero dove ci fermiamo per un pranzo leggero (???)

ElefantenTreffen 2017
e scendiamo verso Innsbruck e da qui verso Rosenheim; le strade sono bellissime e circondate da campi innevati.

Giungiamo all'albergo verso le 19 e ci facciamo indicare dove poter andare a mangiare e bere.

ElefantenTreffen 2017
Le temperature durante questa prima giornata, a parte le ore centrali sono state piuttosto rigide; nonostante questo l'abbigliamento ha tenuto bene e anche gli scooter non hanno patito. Le gomme termiche, a meno che non si finisca su tratti ghiacciati, tengono perfettamente la strada. 

Venerdì dopo un sonno rigeneratore ripartiamo verso le 9.30 direzione Thurmansbang dove si tiene il raduno. Fede, al suo nono Elefanten, è il capocordata e fa un egregio lavoro portandosi dietro altri 6 personaggi che a turno si fermano o si perdono :-)
Facciamo sosta su un lago ghiacciato, Chiemsee e ci abbandoniamo a fare foto spettacolari sulla spiaggia innevata.

ElefantenTreffen 2017

Riprendiamo quindi la marcia e attraversiamo il Danubio anche lui completamente ghiacciato!!! alle 15 siamo nella "Fossa" degli elefanti!

ElefantenTreffen 2017
All'ingresso dopo aver fatto l'iscrizione recuperiamo la paglia da usare come isolante tra la neve e la tenda e ci tuffiamo nella mischia percorrendo il sentiero semi congelato che si snoda verso il fondo della "fossa" dove abbiamo piantato già la tenda nelle scorse edizioni. Scendiamo più o meno senza particolari problemi se non fosse per un sidecar che centra Luca G. con la sua Lambretta, fortunatamente nessun danno a mezzo e conducente. Piantiamo le tende prima che faccia buio, siamo molto a est verso la repubblica ceca quindi il sole tramonta prima che nelle nostre zone. Mentre finiamo l'accampamento ci raggiungono altre 2 tigelle per questa volta furgonate, Zak con il Ciao e Omar con il Koala.



Prepariamo un brunch a base di ciccioli fresci, ciccioli frolli e salame e ci spostiamo nella zona della "buca" per mangiare il tutto in compagnia di personaggi di diverse nazioni! Conosciamo anche una coppia di Udine (?) che ci offre del vin brulè. Il gruppo di tedeschi alle nostre spalle in cambio di ciccioli ci offre l'amaro :-)


ElefantenTreffen 2017

ElefantenTreffen 2017
Recuperiamo della legna e accendiamo dopo diverse prove un fuoco vicino alle nostre tende chiacchierando e preparandoci un caffé con acqua frizzante 8-O
ElefantenTreffen 2017
Verso le 22 la temperatura è circa -10°C il cielo senza le luci della città è sereno e punteggiato dalle stelle... cominciamo a essere stanchini.
Ci buttiamo nelle nostre tende sperando di passare la nottata indenni! abbiamo adottato diversi sistemi per stare caldi, pannelli elettrici riscaldanti alimentati a batteria, doppi sacchi a pelo, scaldini presi al decathlon, coperte di emergenza per non disperdere il calore, quelle argentate e dorate, coperte di pail etc. io personalmente sono rimasto vestito, senza giacca e mi sono cacciato dentro il sacco a pelo e piedi a parte non ho avuto freddo. 

Sabato mattina alle 7,30 il termometro segnava una minima di -11.3°C e sulle pareti interne delle tende il vapore acqueo del respiro si era congelato!
Colazione all'inbiss con vista sulla "fossa" che si risveglia.

ElefantenTreffen 2017

 Incontriamo il gruppo di vespisti da Padova poi scendiamo, smontiamo il campo e carichiamo gli scooter pronti alla salita verso l'uscita. Prima abbiamo studiato lo stato del sentiero e sembra affrontabile. Si tratta di un sentiero di 3/4 metri di larghezza di neve battuta e a tratti ghiacciata con solchi creatisi sotto il continuo passaggio dei mezzi dei partecipanti. in alcuni tratti ai lati del sentiero tende e moto restringono ulteriormente il passaggio. Il primo tratto lo affrontiamo senza problemi, grazie soprattutto alle gomme termiche,ma nella zona più trafficata siamo tutti costretti a fermarci causa sidecar inchiodati in mezzo al sentiero!  ripartire con le gomme sui tratti ghiacciati non è semplice ma fortunatamente gruppi di partecipanti aiutano tutti quelli che hanno problemi. Dopo mezz'ora tutti siamo fuori dal raduno una foto di Fede con "l'Avvocato" e via che si riparte direzione Schwaz.

ElefantenTreffen 2017

Sosta sul Danubio per sfruttare il meraviglioso set fotografico che ci si presenta davanti. la superficie del fiume completamente ghiacciata e piccole onde sembrano essersi congelate!
ElefantenTreffen 2017

Verso le 18 giungiamo al nostro albergo e dopo aver preso possesso delle stanze ci prepariamo per la cena nell'albergo stesso. 

Domenica, giorno di rientro verso casa, piccole manutenzioni prima di ripartire direzione Brennero Bolzano Trento Verona Modena. La temperatura è -6°C , carichiamo nuovamente i bagagli e via!
Alle 14 circa siamo a Salorno dove ci fermiamo a mangiare, salutiamo Davide che deve raggiungere Torino. Alle 19 circa, dopo aver saluta Martino e Zanco siamo a Modena!

Eccoci ai ringraziamenti per i miei compagni di viaggio:
- Fede capocordata per la sua pazienza messa a dura prova, il supporto meccanico e per il suo "gps" cartaceo 
- Luca S. che dalle retrovie controlla sempre se ci siamo tutti
- Luca G. come portatore sano di ciccioli, ok è un lambrettista.... ma per i ciccioli si perdona tutto
- Davide per le sue pazze idee che ci portano a fare delle bellissime foto ;-)
- Martino uomo hotspot! con la sua connessione mondiale ci ha permesso di collegarci a internet da posti abbandonati dalla banda larga :-)
- Zanco uomo elettronico, l'unico che mi ha dato soddisfazione pubblicando una foto su instragram con l'hashtag corretto (anche se indecentemente lungo!)

qui potete trovare alcune foto fatte da me

20170129 tigellefantentreffen2017

e da Fede

ELEFANTENTREFFEN 26-29/01/2017

cercate #tigellefantentreffen2017 su instagram e su facebook per vedere altre foto!!!

28 gennaio 2017

#tigellefantentreffen2017 sulla strada del ritorno #schwaz

Questa mattina sveglia gelata in fossa ,colazione, smontaggio tende, caricamento bagagli, risalita tra i gironi infernali dell'elefanten e dopo 300 km in circa 7 ore a temperature sempre sotto 0 ora riposo e cena! 

PS i due nella foto sono Zak e Omar abbandonati al proprio destino per un altro giorno tra i dannati pachidermi

26 gennaio 2017

#tigellefantentreffen2017 #rosenheim

Ore 19.30 dopo 14 ore dalla partenza da Modena parcheggiamo i nostri inarrestabili mezzi nel parcheggio dell'albergo dove dormiremo stanotte. Giusto il tempo di una doccia e ci aspetta una cena con cotoletta e crauti... E chi ha il fisico anche di più... Naturalmente come bevande... Birra 😁

Domani mattina colazione ore 8.15
Buona notte!

#tigellefantentreffen2017 #Brennero

Pausa pranzo.... Il piatto non lo fotografo 😂

#tigellefantentreffen2017 tappa #Bolzano

Ore 11 sosta Benza e wc in attesa che arrivi l'ultima tigella subalpina! Dayeneeeee

#tigellefantentreffen2017 prima sosta #verona

Dopo una partenza ore 5.30 da #Modena eccoci alla prima sosta colazione appena fuori dalla tangenziale direzione #Trento. Il gruppo per ora é diviso in tre ma ci ritroveremo tutti a Brennero.

Buona strada

10 gennaio 2017

#tigellefantentreffen2017 la chiamata

E con oggi si comincia non solo a parlarne... Complice il freddo di questi giorni ecco la chiamata definitiva da parte di Federico capocordata!

9 gennaio 2017

Martedì 10 gennaio rockcafe

Appena concluso il cimento invernale a Firenze ci troviamo per una birra a parlare di elefantentreffen! Dalle 21.30 al Rock Cafè!