3 giugno 2020

2 giugno 2020 tigelle meccaniche alla ricerca del tesoro del bigatto?

Sinceramente ogni volta che vado alla Pietra di Bismantova ripiombo agli anni delle elemetari quando ci fecero leggere Il Tesoro del Bigatto ... ma fortunatamente per voi non riguarda il nostro giro!

Le briglie del lockdown sono sempre più lasche; organizziamo un giro per il 2 giugno , abbiamo sempre optato per soste culinarie con le gambe sotto il desco ma data la situazione deviamo su un picnic.

Ritrovo ore 9.30 e partenza più tardi visto smarrimenti di chiavi e mascherine varie.... Ci piazziamo sulla via emilia direzione rubiera e da qui lasciamo la ss9  per raggiungere Scandiano. Prendiamo finalmente la strada direzione Viano e si comincia a vedere qualche curva. 


Notiamo tantissime moto e moltissimi ciclisti e dopo Mazzalasino ci fermiamo in località Faggiano in un bar. Ci idratiamo a dovere mantenendo distanza di sicurezza e dando sfogo alle settimane di isolamento sociale. Riprendiamo la strada e a Viano incontriamo un tigellico in muta da cross.

 
 
Salutiamo lui e chi torna a casa per pranzo e proseguiamo sulla SP98 fino alle SS63 direzione Castelnovo ne' Monti alle pendici della nostra gita. La SS63 sale direttamente da Reggio Emilia ed è piuttosto trafficata.

 
 
Cominciamo la salita verso il parcheggio e lungo la strada vediamo una fila continua di macchine parcheggiate e gente che sale a piedi. Sembra di essere al mare!!!!

Arrivati al parcheggio facciamo fatica a trovare posto per i nostri piccoli scooter. Una volta piazzati compaiono un paio di salami che vengono puntulamente onorati su una tavolata improvvisata. E' ora di salire. Il sentiero è percorribile facilmente in 20 minuti... senza traffico... incontrarono nell'ordine:

1) papà con zainetto porta bimbo e parasole con bimbo ignaro incorporato
2) mamme con bambini in età di inizio deambulazione a piedi con vista burrone
3) padroni di cani con cane bassotto che non riesce a salire giustamente su pietre di 40 cm
4) intrepido in stampelle che scende verso di noi e ci da così il colpo di grazia in quanto noi già a debito di forze

Il più delle persone maschera indossata o comunque a portata di mano in caso di contatti ravvicinati.

Dopo un ultimo pezzo di percorso con tanto di corda per aiutarsi a salire giugiamo "sani" e salvi in vetta.

Un paio di foto dalla stupenda visuale sulla pianura e picnic frugale.



Problemi di allergia primaverile causano un ritiro repentino dal bivacco e si scende più leggiadri verso il parcheggio evitando anche ressa per probabile fuggi fuggi in caso di brutto tempo.

Ripartiamo e scendiamo verso il paese e da qui prendiamo la via del ritorno; sosta ristoro appena fuori da Castelnovo.
Per il rientro prendiamo la SP9 direzione Sassuolo arrivando a Ponte Secchia e da qui Castellarano Magreta e Modena. C'è caldo, aperitivo e tutti a casa!!!

a presto